Oggi parleremo di un fenomeno purtroppo per noi utenti onesti in continua crescita e perfezionamento nel mondo dell'informatica.
Questo fenomeno è definito lo sniffing, ovvero l'intercettamento e questo la visualizzazione senza regolare permesso delle informazione che vengono scambiate tra due utenti.
Facciamo un esempio per schiareire le idee. Immaginiamo che sto chattando su messenger con un qualunque utente. Lo sniffer è colui che, in parole povere, è in grado di spiare la nostra conversazione !!!
Ovviamente questo è assolutamente illegale (violazione della privacy), ma di sicuro questo non fermerà le persone che lo fanno.
Tuttavia, c'è un programma davvero molto utile che ci permette di contrastare, o almeno tentare di farlo, il fenomeno dello sniffing.
Il nome di questo programma è Simplite, ed è un utile software di crittografia.
Prima di tutto bisogna scaricare il programma andando sul sito http://www.secway.fr/
Poi seguiamo le istruzioni per l'istallazione, avendo l'accortezza di selezionare Windows Live Messenger quando compare un elenco di software.
Ad un certo punto ci verrà chiesta una password, che dovremo scegliere noi.
Una volta finita l'istallazione avviamo il nostro Windows Live Messenger. Apriamo una conversazione con un contatto e, se anche lui avrà questo prohgramma, basterà cliccare Accept sul messaggio che comparià per comunicare in una conversazione criptata, impossibile da intercettare per qualunque utente esterno alla conversazione stessa.
Fidatevi: meglio far un pò di casino ma avere le comunicazioni protette, che raccontare i propri fatti al mondo intero ...
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lunedì 23 gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
Privacy: immagini su facebook
In uno dei post precedenti vi ho parlato del social network facebook, e dei pericoli che ha in serbo. Nonostante non voglio fare cattiva pubblicità a facebook, voglio comunque mettere in guardia voi navigatori di internet.
Innanzi tutto smentiamo un altro luogo comune che molti di voi hanno, ovvero che le foto di facebook possono essere visualizzate solo dagli amici. Purtroppo non è così: le foto caricate sul portale possono essere visualizzate da chiunque sia iscritto a facebook.
Tuttavia le nostre foto non hanno una grande visibilità all'interno del portale (e menomale), ma questo non significa che sono protette. Chiunque può tentare la fortuna indovinando un link e vedere tutto il nostro album di foto. C'è tuttavia anche un altro modo: la condivisione delle foto! Dal momento che io condivido con gli altri anche una sola delle mie foto, ho automaticamente condiviso tutto l'album che la contiene.
Dopo aver fatto una panoramica generica su questo "pericolo", potreste voi domandarmi: embè? cosa c'è di male in tutto questo?
Di male c'è semplicemente TUTTO. Le mie foto possono essere viste da chiunque... persino da un malintenzionato. Immaginate, ad esempio, un papà che mette su facebook l'album delle ultime vacanze al mare, dove compare anche il figlioletto. Ebbene... il pedofilo che è su facebook (e ce ne sono a miriadi) potrà carpire le foto dell'album (magari perchè una in particolare l'abbiamo condivisa, ed altri nostri amici l'anno condivisa a loro volta e questa immagine fa il giro del mondo).
All'inizio, il criminale (perchè alla fine queste persone sono dei criminali) si accontenta delle foto del bambino che dovrà addescare successivamente, quando gli promette la cosi detta caramella, anche se, oggi, la caramella è sostituita da altre esche quali ricariche telefoniche (ma di questo ne parlerò meglio successivamente).
Ecco, quindi, semplicemente da una foto. Il mio consiglio, quindi è questo: evitare di mettere le foto dei bambini su "faccia da libro", e comunque evitare del tutto di mettere foto di bambini in costume ecc...
La prevenzione è la migliore arma per proteggere noi stessi e gli altri.
Innanzi tutto smentiamo un altro luogo comune che molti di voi hanno, ovvero che le foto di facebook possono essere visualizzate solo dagli amici. Purtroppo non è così: le foto caricate sul portale possono essere visualizzate da chiunque sia iscritto a facebook.
Tuttavia le nostre foto non hanno una grande visibilità all'interno del portale (e menomale), ma questo non significa che sono protette. Chiunque può tentare la fortuna indovinando un link e vedere tutto il nostro album di foto. C'è tuttavia anche un altro modo: la condivisione delle foto! Dal momento che io condivido con gli altri anche una sola delle mie foto, ho automaticamente condiviso tutto l'album che la contiene.
Dopo aver fatto una panoramica generica su questo "pericolo", potreste voi domandarmi: embè? cosa c'è di male in tutto questo?
Di male c'è semplicemente TUTTO. Le mie foto possono essere viste da chiunque... persino da un malintenzionato. Immaginate, ad esempio, un papà che mette su facebook l'album delle ultime vacanze al mare, dove compare anche il figlioletto. Ebbene... il pedofilo che è su facebook (e ce ne sono a miriadi) potrà carpire le foto dell'album (magari perchè una in particolare l'abbiamo condivisa, ed altri nostri amici l'anno condivisa a loro volta e questa immagine fa il giro del mondo).
All'inizio, il criminale (perchè alla fine queste persone sono dei criminali) si accontenta delle foto del bambino che dovrà addescare successivamente, quando gli promette la cosi detta caramella, anche se, oggi, la caramella è sostituita da altre esche quali ricariche telefoniche (ma di questo ne parlerò meglio successivamente).
Ecco, quindi, semplicemente da una foto. Il mio consiglio, quindi è questo: evitare di mettere le foto dei bambini su "faccia da libro", e comunque evitare del tutto di mettere foto di bambini in costume ecc...
La prevenzione è la migliore arma per proteggere noi stessi e gli altri.
mercoledì 28 dicembre 2011
Il pericolo Continuo dello SPAM
Lo spam in rete è un problema molto comune: spesso siamo tempestati di messaggi quali catene, truffe che, all'apparenza innoque, possono arrecare molti danni. Generalmente i messaggi spam sono quei messaggi indesiderati che troviamo nella posta elettronica. Molte volte girano messaggi innoqui per i nostri pc: tuttavia spammare con le e-mail comporta un sovraccaricamento dei server di chi gestisce la posta e... non è una bella cosa. Possono verificarsi rallentamenti, ricezioni avvenute in ritardo, ecc.
Tempo fa, ad esempio, mi sono visto recapitare nella mia casella di posta questo messaggio:
Buongiorno sono un virus-controlle. Sono stato inviato dalla F.I.N.A.C. per verificare ke i vostri contatti esistino veramente e che non siano solo dei computer. Se non invierai questo messaggio a tutti gli account ti considereremo un computer e ti cancelleremo dai nostri server.senza poter più avere un contatto di msn. Le lasciamo una settimana di tempo per inviare questo mess. I miei creatori sono spiacenti per questo inconveniente. GrazieQuando l'ho ricevuto non ho potuto far altro che una bella risata. Innanzi tutto, facendo una ricerca su google, non ho trovato niente che corrispondesse a F.I.N.A.C. L'autore ha avuto una bella fantasia. Potreste voi domandarvi: come fai ad essere certo che sia una bufala? I motivi sono 2:
- La Microsoft non si permetterebbe mai di chiudere un account: violerebbe la privacy e poi ha tanti modi per controllare se chi si è registrato è un computer oppure meno.
- L'e-mail mi è arrivata sul mio indirizzo gmail (con il quale ho un contatto msn). Domanda: come fa la microsoft a rendersi conto a chi ho mandato la mail, se i server sono google?
Altre volte, però, le mail contengono dei programmetti che, scaricati sul nostro pc, si rivelano dei potentissimi virus. Diffidate da queste mail. Passatevi le barzellette semmai, ma non questo.
Altri messaggi, invece, contegono truffe. Spesso infatti capita di ricevere una mail che manda ad un sito dove noi dobbiamo inserire nome e password. A me è capitato una cosa del genere con un sito che si spacciava per poste italiane. Ricevuto il messaggio non credevo ai miei occhi: mi avevano bloccato una transizione sulla mia postepay e dovevo loggarmi su un sito per accettare. Questo sito presentava un'interfaccia molto simile a quella delle poste. Ci sarei cascato benissimo. Unica stranezza? Io non posseggo una postepay.
State molto attenti quando ricevete le mail. Controllate sempre che i link a cui vi mandano sono affidabili. Se qualcuno vuole commentare, oppure vuole parlare della propria esperienza, lasciateci pure un commento.
lunedì 19 dicembre 2011
Facebook, allarme privacy sul Social Network
Tutti conoscono Facebook il social network del momento. Esso è stato al centro di molte discussioni per la privacy. Essendo uno strumento di largo uso, addirituttura facebook ha una valenza a livello sociale, è bene conoscere le insidie e i potenziali pericoli che questi ci può offrire.
Con questo non voglio assolutamente dire "cancellatevi da facebook che è pericoloso". Io stesso vi sono iscritto, ma ciò non vuol dire essere in pericolo. Bastano delle semplici precauzioni per navigare tranquillamente su internet, o intrattenersi per qualche ora sul portale facebook.
Innanzi tutto bisogna ragionare in questo modo: non conosco chi c'è dall'altra parte dello schermo. Sembra una sciocchezza, eppure non molti ci pensano. Il mio primo consiglio è questo:
Con questo non voglio assolutamente dire "cancellatevi da facebook che è pericoloso". Io stesso vi sono iscritto, ma ciò non vuol dire essere in pericolo. Bastano delle semplici precauzioni per navigare tranquillamente su internet, o intrattenersi per qualche ora sul portale facebook.
Innanzi tutto bisogna ragionare in questo modo: non conosco chi c'è dall'altra parte dello schermo. Sembra una sciocchezza, eppure non molti ci pensano. Il mio primo consiglio è questo:
- non accettare richieste di amicizia da persone che non conosciamo
Su facebook abbiamo inserito delle informazioni personali (quali e-mail, numero di cellulare, indirizzo di casa, ecc...) che possono essere visualizzate solamente a chi abbiamo tra i nostri amici (a meno che non avete impostato il profilo pubblico, cosa che sconsiglio vivamente). Qualora un malintenzionato avesse accesso a queste informazioni, potrebbe utilizzarle per scopi non tanto leciti.Al di là dello schermo, infatti, potrebbe sedere un pedofilo, un criminale, e potrebbero utilizzare questi dati per trascinarci in cose non tanto piacevoli.
Un osservatore potrebbe dire: "su facebook per registrarci, dobbiamo inserire il nostro vero nome e cognome". Voglio definitivamente smentire questo famoso luogo comune: facebook non ha (e non può avere) nessun meccanismo di controllo per verificare i nomi. In pratica, è possibile la registrazione con credenziali false!
Arrivo al nocciolo pratico della questione: chi è grande e, quindi, con una esperienza e maturità sulle spalle, sa benissimo come comportarsi in casi di pericolo. Tuttavia su facebook vi sono tantissimi bambini e ragazzi. Mi rivolgo, ora come ora, ai genitori di questi ragazzi.
- State vicino i vostri figli quando, essi, navigano su internet e, in particolare, quando stanno su siti come facebook e/o stanze di chat.
- Ogni tanto parlate con i vostri figli, chiedete loro chi incontrano su questi siti, come si presentano ecc... i bambini e i ragazzi sono contenti di questo interesse.
- Avvertiteli delle minacce che possono subire, in maniera non forte, ma comunque seria.
- Se, spesso, si è assenti si può installare qualche software che registra le attività fatte durante la nostra assenza.
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